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PER SAPERNE DI PIU’ COS'E' il
COMMERCIO
EQUO e SOLIDALE
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COS'E' IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
UN PO' DI STORIA...
I precursori del commercio equo e solidale constatavano spesso di
persona, viaggiando o lavorando nei paesi poveri, la drammatica estensione
delle disuguaglianze, con un Nord che si arricchiva sempre più
nell’indifferenza delle tragedie del Sud.
Furono i nordamericani, verso la metà del Novecento, a cercare il modo di
attutire le pesanti conseguenze di uno squilibrio che già all’epoca
preoccupava le coscienze più sensibili. Nacquero i Ten Thousand Villages,
gruppi che avviarono le prime esperienze di commercio equo con le comunità
povere del Sud del mondo. Ma già dalla fine degli anni cinquanta fu l’Europa
a impugnare il testimone.
Gli inglesi di Oxfam, una delle più importanti organizzazioni non
governative del mondo, ebbero l’idea di vendere nei negozi dell’associazione
i puntaspilli imbottiti fabbricati dai profughi cinesi riparati a Hong Kong.
Dall’Inghilterra all’Olanda, i più attivi si dimostrarono i paesi
anglosassoni ex colonialisti: nel 1967 nei Paesi Bassi fu fondata Sos
Wereldhandel, poi diventata Fair Trade Organisatie, la prima centrale
di importazione di prodotti equi e solidali e, due anni dopo, a Breukelen,
una cittadina olandese, fu aperto il primo negozio di fair trade
(l’espressione inglese tradotta in italiano con “commercio equo e
solidale”).
Alla fine degli anni sessanta, le basi del fair trade erano già poste. I
fautori del nuovo modello di scambi internazionali cominciarono a promuovere
l’autonomia dei produttori del Sud (in particolare di America Latina, Africa
e Asia), appoggiando progetti legati alle culture locali, con un occhio di
riguardo all’ambiente e l’altro all’etica.
Oltre trent’anni dopo, il commercio equo e solidale è diventato adulto.
Anche in Italia, dove le prime centrali di importazione sono state aperte
verso la fine degli anni '80, è oggi ormai una realtà affermata con oltre
500 Botteghe del Mondo che distribuiscono prodotti del fair trade e
promuovono iniziative di informazione e sensibilizzazione.
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