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PER SAPERNE DI PIU’ COS'E' il
COMMERCIO
EQUO e SOLIDALE
- Un po' di storia
- Le caratteristiche
- I paesi produttori
- I prodotti
- Prezzi equi e trasparenti
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COS'E' IL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE
LE CARATTERISTICHE...
Con commercio equo e solidale o semplicemente commercio equo (fair
trade in inglese) si intende quella forma di attività commerciale, nella
quale l'obiettivo primario non è la massimizzazione del profitto, ma la
lotta allo sfruttamento e alla povertà legate a cause economiche, politiche
o sociali.
È, dunque, una forma di commercio internazionale nella quale si cerca far
crescere aziende economicamente sane e di garantire ai produttori ed ai
lavoratori dei paesi in via di sviluppo un trattamento economico e sociale
equo e rispettoso; in questo senso si contrappone alle pratiche di commercio
basate sullo sfruttamento spesso applicate dalle aziende multinazionali che
agiscono esclusivamente in ottica della massimizzazione del profitto.
In Italia il documento che costituisce una sorta di "manifesto" del
commercio equo solidale italiano è la Carta Italiana dei Criteri del
Commercio Equo e Solidale.
I principali vincoli da osservare per i produttori che vogliono entrare nel
circuito del commercio equosolidale sono:
- divieto del lavoro minorile;
- impiego di materie prime rinnovabili;
- investimenti in progetti di formazione ed istruzione;
- cooperazione tra produttori;
- sostegno alle comunità produttrici;
- creazione di un mercato interno, se possibile, dei prodotti.
Le cooperative importatrici (localizzate nei paesi di vendita dei prodotti),
si assumono impegni quali:
- prezzi minimi garantiti (determinati in accordo con gli stessi
produttori; il prezzo corrisposto deve permettere una vita dignitosa ai
produttori e permettere investimenti nel campo sociale);
- quantitativi minimi di acquisto garantiti;
- contratti di lunga durata (pluriennali);
- consulenza su prodotti e tecniche di produzione;
- prefinanziamento dei progetti.
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