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BENVENUTI !
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La Piramide lavoro offre un percorso di inserimento lavorativo mirato
prevalentemente all’area della disabilità e del disagio psichico ma abbiamo
sperimentato anche percorsi per altre forme di disagio (es. alcoolismo).
Nella carta dei servizi è descritta in dettaglio la nostra modalità di operare.
Generalmente il percorso di inserimento lavorativo inizia con un contatto
preliminare col servizio sociale preposto (SIL, SILD, UOIL, NOA) dove si
valutano le caratteristiche della persona e l’idoneità della nostra
cooperativa ad offrirle un percorso efficace.
Si concorda poi un periodo di prova/osservazione (fase di ambientamento, socializzazione, apprendimento di
compiti semplici) regolato attraverso una convenzione di tirocinio con
l’ente proponente (servizio inserimento lavortivo o scuola di formazione
professionale). Se il periodo di osservazione (primo mese) dà indicazioni
positive, si passa al percorso di tirocinio lavorativo vero e proprio dove
la persona inserita si sperimenta appieno nelle mansioni richieste
manifestando le sue potenzialità di autonomia, apprendimento delle regole,
responsabilità, competenza negli incarichi assegnati.

Questa fase, che può durare da sei a venti mesi, prevede verifiche periodiche tra l’operatore
della cooperativa e l’operatore dei servizi sociali, che fa da referente per
la persona in tirocinio, ne monitora il tirocinio e svolge un azione di
tutoraggio esterno sul percorso di inserimento lavorativo. Durante questo
periodo, alla persona in tirocinio vengono affidati compiti sempre più
complessi, per valutarne limiti e potenzialità e gradi sempre maggiori di
autonomia.
Se il percorso di tirocinio lavorativo da indicazioni positive per la persona coinvolta,
può sfociare nell’assunzione interna in cooperativa se le circostanze lo consentono
o nell’inserimento nel mondo del lavoro esterno, sempre sotto il monitoraggio e la guida dei servizi sociali,
che si occupano anche di rintracciare una postazione lavorativa idonea.
Se il tirocinio da esito negativo, cioè per l’esperienza in cooperativa la
persona non risulta idonea a entrare nel mondo del lavoro, torna in carico
ai servizi sociali che ripensano un progetto di percorso adatto alle sue
caratteristiche. Il numero di tirocini che la Piramide può accogliere
contemporaneamente è stabilito dalla legge, è proporzionato al numero totale
di lavoratori e attualmente è pari a due.
Quando si conclude un percorso di tirocinio se ne può quindi avviare un altro.
In ogni caso, qualunque sia l’esito del tirocinio, questo non può durare più di 24 mesi.
Gli stage scolastici seguono un percorso simile, anche se la durata è
generalmente di 4-6 mesi e legata al periodo scolastico. In questo caso
l’obiettivo è far sperimentare alla persona, che sta svolgendo ancora il
percorso scolastico, il mondo del lavoro per iniziare a prendere confidenza
con la realtà produttiva (organizzazione, produzione, orari e regole).
Anche in questo caso la cooperativa stipula una convenzione con l’ente
inviante (CFP, scuole formazione e lavoro) e, tramite gli operatori
responsabili, monitora il percorso di stage assieme agli insegnanti
incaricati dall’ente inviante di seguire lo studente in questa esperienza.
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ECCO COME AVVIENE L'INSERIMENTO LAVORATIVO PRESSO:
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